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Civiltà romana

Le tracce dell'antica civiltà Romana

Numerose sono le tracce e i segni che testimoniano la presenza in differenti zone del Parco di forme di insediamento antico.

L'Altopiano delle Rocche è un comprensorio ricco di storia, di importanze architettoniche ed archeologiche. Nel periodo antecedente alla conquista romana costituiva un territorio di confine tra Vestini, Marsi ed Equi. La formazione dei centri dell'Altopiano si fa risalire al periodo longobardo; fece seguito un periodo di incastellamento in cui villaggi e castelli si aggregarono in centri maggiori per questioni di sicurezza. Fino al 1600 ci fu un alternarsi di feudatari che si prolungò fino al 1806 con l'abolizione dei feudi.

La Marsica da sempre ha rappresentato una zona strategica per essere luogo di passaggio e collegamento tra il Tirreno e l'Adriatico, attraverso la Via Claudia Valeria, sulla quale sorge l'antica città romana di Alba Fucens. L'insediamento, di grande interesse strategico, fu sede di una colonia latina fondata nel 304 a.C. Gli scavi, iniziati nel 1949 ad opera dell'Università di Lovanio (Belgio), hanno messo in luce un centro monumentale dotato di grande impatto. Nel Piano di Civita sono infatti riconoscibili le terme, un thermopolium, la basilica, il macellum, il Santuario di Ercole, una domus ed un bellissimo anfiteatro, perfettamente intatto, risalente alla metà del I sec. d.C.

Nella zona della Subequana e dell'Aterno numerosi i ritrovamenti. La presenza umana in queste Valli è accertata fin dalla preistoria; il periodo "italico" è documentato dalla presenza di Centri fortificati con relative necropoli posti in altura; il periodo romano è testimoniato da innumerevoli resti ed epigrafi, tra le quali - per notevole importanza storica - segnaliamo quella rinvenuta a Supereaquum in territorio di Castelvecchio Subequo (ed ora al Museo Nazionale dell'Aquila) ove si ricorda un personaggio locale: Quinto Vario Geminò, il quale, attorno all'anno 9 a.C. fu il primo fra i Peligni ad essere eletto Senatore a Roma. Anche il cristianesimo arrivò celermente in questi luoghi come testimonia la presenza, sempre a Castelvecchio Subequo di una catacomba paleo-cristiana del IV sec.

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Alba Fucens